La settimana sindacale confederale - News - FAI 50 Anni


La settimana sindacale confederale

SITUAZIONE GENERALE

Sembra avere avuto successo l’iniziativa assunta da Unatras nella scorsa settimana relativamente al tentativo perpetrato per modificare i contenuti del decreto di ripartizione delle risorse destinate agli investimenti.
Il testo, senza modifiche, è stato inoltrato per la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale la qual cosa dovrebbe avvenire nei primi giorni della prossima settimana.
Non esiste ancora la certezza del risultato raggiunto che, sarà tale, solo dopo la pubblicazione. Sappiamo, per esperienza già provata, che fintanto che il testo non compie l’intero iter burocratico i tentativi di modificare sono sempre possibili. Attendiamo fiduciosi.

Sta sollevando invece un polverone la comunicazione che il Ministro Lupi ha presentato in settimana alle Camere sulle attività di Governo.
Il Ministro nel testo consegnato ai parlamentari a proposito dei costi della sicurezza sembra mettere in discussione il sistema in quanto ha ribadito l’opportunità di un possibile riesame delle norme in essere. Su questo aspetto, pur comprendendo le legittime attese di ognuno, occorre evidenziare bene un dato di fatto (peraltro ribadito dallo stesso Ministro al convegno tenutosi in confederazione il 15 maggio u.s.) sul quale è vincolato qualsiasi Esecutivo; cioè far rispettare le leggi, fino a quando non cambiano. La prima considerazione ovvia è dunque che le normative restano in essere.
Il Ministro ha poi ribadito più volte, lo ha fatto anche nel corso dell’incontro con le federazioni del settore, come anziché lasciare decidere a tribunali, nazionali o comunitari, la strada più idonea sia il possibile confronto tra le parti.
Seconda considerazione: Unatras aveva ben sei mesi fa dato all’allora Sottosegretario Improta la propria disponibilità, partendo dal rispetto delle regole sulla sicurezza, di confrontarsi con la committenza a patto che il dialogo avvenisse su proposte scritte della stessa; che il Governo facesse la propria parte; che alla fine il risultato fosse il rispetto delle regole.
Ricordo che anche queste considerazioni sono state ribadite al Ministro Lupi nel corso dell’incontro avvenuto con le federazioni che le ha condivise, tanto da farne oggetto di successive dichiarazioni.
Sui costi della sicurezza nel testo consegnato alle Camere si prevede di “ipotizzare soluzioni che attraverso un percorso concordato tra le parti intervengano a….”
Appare ovvio che per noi, ma credo che la cosa sia identica per il neo Ministro, la frase si regge sul verbo “concordare”. Non penso che su una materia così delicata il Ministro Lupi voglia rimettere in discussione i principi della sicurezza voluti dal governo Berlusconi e approvati dal Parlamento.
E’ chiaro che la categoria, quella responsabile, è sempre disponibile a concordare percorsi aventi lo scopo di migliorare le norme vigenti. E’ pur vero che talvolta il meglio è nemico del bene ma ciò che è importante resta l’obiettivo e la correttezza nei rapporti.
Proprio per questo invitiamo il Ministro a voler considerare come la materia sia complessa ed esplosiva e come si debba evitare di sottovalutare tale aspetto. Il rischio che si apra una difficile e aspra vertenza è molto elevato. Le imprese del settore sono, come in altri comparti, in difficoltà. Occorre impedire che vi sia qualcuno pronto a far scoppiare delle iniziative non controllate e difficili da gestire. Occorre anche non dimenticare che la legge sui costi incomprimibili ha l’obiettivo di dare sicurezza ai cittadini e agli utenti della strada attraverso la trasparenza delle attività di trasporto. I dati dimostrano che i risultati ci sono. Non credo vi sia qualcuno che possa sopportare una campagna stampa che lo individui come il responsabile delle vittime sulla strada. Evitiamo una querelle su un tema così delicato.
Siamo fiduciosi che il Ministro non intenderà assolutamente allontanarsi da tali impostazioni e per questo si attendono con attenta fiducia le Sue iniziative. La nostra volontà nel collaborare è sempre presente ma si deve essere in due.
Invito i nostri operatori a non considerare le interpretazioni capziose ma di continuare a dare forza e fiducia a coloro che hanno scelto in questi anni di operare in modo trasparente per tutelare al meglio gli interessi della categoria.

IL TRASPORTO TRA I TEMI DELL'ASSEMBLEA CONFEDERALE

Mercoledì 12 giugno nel corso dell’Assemblea generale di Confcommercio che prevede un format nuovo, il mondo del trasporto e della logistica sarà protagonista di uno dei cinque collegamenti che dal territorio verranno evidenziati al Governo, presente all’Assemblea generale di Roma. L’occasione consentirà di esporre le principali criticità del settore. La Conftrasporto sarà al porto di Napoli. Una dimostrazione della sempre più evidente dimostrazione di come la Confcommercio sia coinvolta nel dare rappresentanza ai temi della mobilità, del trasporto e della logistica.

FAI CINQUANT'ANNI DI STORIA

Ci stiamo avvicinando a grandi passi alla festa che celebreremo a Montecatini, come da programma, alla presenza dei nostri imprenditori.
L’organizzazione e il personale della federazione sono impegnati per far riuscire al meglio il tutto. Ho già avuto modo di evidenziare come queste occasioni sono talvolta foriere di imprevisti che non sono certo voluti e che se non vissuti con la dovuta considerazione nei confronti di chi ha operato al fine di organizzare il tutto in modo adeguato, rischiano di mortificare coloro che si sono impegnati.
La Fai celebra i suoi cinquant’anni di attività e il gruppo dirigente vuole festeggiare questo straordinario momento. Sono certo che così sarà vissuto da tutti coloro che parteciperanno.
Nella giornata di domani (sabato 1 giugno alle ore 14,10) nel programma Easy Driver su Rai 1 verrà data la notizia dell’evento con interviste. Chi vuol potrà seguire sulla prima rete televisiva della Rai la puntata.
Siamo ora certi di poter presentare nella giornata di sabato l’indagine che la società di ricerca Format research ha condotto per noi. Emergerà sia un quadro di cosa si pensi sia all’interno che all’esterno della categoria sui temi che la coinvolgono ma anche su quanto sia il sentimento della gente aderente e non nei confronti di Fai/Conftrasporto. I risultati non li conosciamo in quanto l’elaborazione delle indagini effettuate è in corso. In quei giorni lo scopriremo insieme.

RINNOVO CCNL

Siamo molto probabilmente nella fase più delicata della trattativa. La Commissione sindacale della federazione ha chiesto di potersi confrontare con gli organismi deliberanti per una valutazione sugli sviluppi e ricevere un mandato. Già martedì la commissione sindacale ha compiuto un primo esame degli sviluppi che sembrano vedere un atteggiamento lineare e comune con le altre federazioni.
I temi sono quelli che riguardano gli incrementi e la necessità di incrementare la flessibilità per le imprese che rispettano le norme contrattuali, alla luce della sempre più dilagante presenza di offerta alle imprese di personale in affitto. Tale argomento, che continua a non essere valutato nella sua esatta dimensione, sarà affrontato nella rubrica Ruote d’Italia che compare su il Giornale di lunedì p.v.

NOTIZIE DELLA FEDERAZIONE

Iniziamo con una triste notizia per quanti lo avevano conosciuto. Si è spento negli scorso giorni Silvio Zuercher che per anni è stato componente degli organismi della federazione rappresentandola anche in organismi internazionali. Attualmente era sempre aderente alla Fai di Como. Un ricordo e le nostre sentite condoglianze alla famiglia.
Martedì la riunione della commissione sindacale come detto; mercoledì riunioni all’Albo (comitato centrale che del comitato scientifico della informazione) sempre martedì presso il Dipartimento dei trasporti si è conclusa la campagna della sicurezza voluta dall’Albo trasportiAmo.

Sabato assemblea a Torino alla quale sarò presente.

Alla prossima.

Paolo Uggè